È tempo di pre-collezioni: che cosa sono le Cruise collections?

Cruise Collections

UIN TEMPO DESTINATE A CHI NEI MESI INVERNALI ANDAVA IN VACANZA IN POSTI ESOTICI, ORA LE CRUISE COLLECTIONS PRESENTANO ABITI PORTABILI TUTTI I GIORNI

Pre-Collezioni, Resort o Cruise Collections, comunque le vogliate chiamare il concetto non cambia: un fenomeno in ascesa che regala al mondo della Moda entrate da capogiro in un periodo in cui la crisi ha abbattuto i consumi. Presentate per la prima volta circa dieci anni fa, le pre-collections erano originariamente destinate a quei pochi fortunati che nei mesi invernali potevano permettersi una vacanza in esotiche località di lusso. Da qui, appunto, il nome di Cruise Collection, ovvero un kit di sopravvivenza per la vacanza. Destinate ai mercati più promettenti e ricchi, di recente la loro funzione è molto cambiata e vengono destinate ai clienti con maggiore disponibilità economica, a prescindere dalle loro destinazioni di vacanza. Le cosiddette collezioni cruise stanno diventando un fenomeno nuovo e sempre più significativo nel mondo della moda.

Attualmente le pre-collezioni vengono presentate qualche mese prima delle collezioni di prêt à porter e fuori dal calendario delle fashion week. Sono di due tipi: quelle con le collezioni primavera estate, dette resort e presentate tra maggio e giugno, e quelle con i capi invernali, cioè le cosiddette pre-fall collections, presentate tra novembre e dicembre. Ogni marchio di lusso che si rispetti ne propone una, magari realizzando un servizio fotografico ad hoc da pubblicare su giornali e riviste di settore o, come tutte le grandi maison -basti pensare al faraonico evento Chanel recentemente messo in scena a Cuba- viene organizzata una sfilata, specie per le Resort. Il perché è facilmente intuibile: un cliente soddisfatto è un cliente che vuole sempre qualcosa di nuovo oltre alle due collezioni annuali. Se pensiamo poi che il fast fashion di Zara e H&M lavora a ritmi forsennati proponendo capi inediti praticamente ogni mese, ci rispondiamo da soli.

 

(video via Chanel)

 

NON PIÙ CAPI DA VACANZA; LE SFILATE VENGONO ORGANIZZATE IN CITTÀ DOVE “I SOLDI GIRANO”

Ad oggi, le collezioni Cruise non sono più dedicate come in passato a un abbigliamento da vacanza ma offrono capi portabili tutti i giorni, di gran lunga rispetto al ready to wear classico. Le resort, quindi, sono destinate alle singole persone piuttosto che a stampa e buyers -cioè coloro che scelgono i capi da acquistare per mega stores e portali di e-commerce- e proprio per questo le aziende alle sfilate non invitano solamente stampa e celebrities ma anche e sopratutto i loro clienti più facoltosi, a cui la maison paga viaggio e permanenza nella location prescelta, allestita per l’occasione nel più scenografico dei modi. La location non è scelta a caso: spesso lontana dall’Europa, la località di destinazione è indicativa del mercato che va meglio. Ma su questo non avevamo alcun dubbio.

(video via Louis Vuitton)